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Il Glasgow Science Centre installa il primo planetario digitale full-dome della Scozia

Il Glasgow Science Centre ha installato il primo planetario digitale full-dome della Scozia, passando da un sistema di proiezione ottico-meccanica a un sistema di visualizzazione digitale. Il planetario, la cui apertura è prevista per il 5 settembre, sarà in grado di ospitare 115 persone e disporrà della tecnologia necessaria a visualizzare dati scientifici e immagini satellitari in tempo reale, oltre che e a proiettare filmati full-dome, permettendo agli spettatori di immergersi completamente nell'universo, osservandolo a 360°.

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Il nucleo del nuovo sistema teatrale Colorspace, progettato e messo in funzione da Sciss, società svedese di soluzioni full-dome, è costituito da due potenti proiettori JVC 4K, caratterizzati da una definizione e una riproduzione cromatica straordinarie (compreso il nero intenso) e da una manutenzione a basso costo. I proiettori DLA-SH7LG rappresentano l'abbinamento perfetto per una qualità visiva eccezionale, con una risoluzione totale di circa 4000 pixel attivi lungo il meridiano; grazie all'elevato rapporto di contrasto (10.000:1) sono la scelta ideale per contenuti astronomici particolarmente ricchi.

Il Glasgow Science Centre ha installato il primo planetario digitale full-dome della Scozia, passando da un sistema di proiezione ottico-meccanica a un sistema di visualizzazione digitale. Il planetario, la cui apertura è prevista per il 5 settembre, sarà in grado di ospitare 115 persone e disporrà della tecnologia necessaria a visualizzare dati scientifici e immagini satellitari in tempo reale, oltre che e a proiettare filmati full-dome, permettendo agli spettatori di immergersi completamente nell'universo, osservandolo a 360°.

Il nucleo del nuovo sistema teatrale Colorspace, progettato e messo in funzione da Sciss, società svedese di soluzioni full-dome, è costituito da due potenti proiettori JVC 4K, caratterizzati da una definizione e una riproduzione cromatica straordinarie (compreso il nero intenso) e da una manutenzione a basso costo. I proiettori DLA-SH7LG rappresentano l'abbinamento perfetto per una qualità visiva eccezionale, con una risoluzione totale di circa 4000 pixel attivi lungo il meridiano; grazie all'elevato rapporto di contrasto (10.000:1) sono la scelta ideale per contenuti astronomici particolarmente ricchi.

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Il planetario digitale si basa sul software Sciss Uniview 2.0 e sui server ad alte prestazioni Colorspace, progettati sempre dalla società svedese. Il software full-dome consente al pubblico di assistere a straordinarie visualizzazioni dello spazio, basate su dati scientifici reali raccolti da telescopi e osservatori di tutto il mondo. Il planetario sarà in grado di esplorare il nostro sistema solare e la nostra galassia, permettendo agli spettatori di osservare il cielo notturno da qualsiasi punto della Terra, di visitare la superficie della Luna e di Marte, e molto altro ancora.

“Grazie al nuovo sistema digitale, sarà possibile esplorare l'universo in un modo totalmente nuovo, attraverso spettacoli dal vivo, durante i quali il conduttore porterà il pubblico a spasso per il sistema solare o mostrerà la Via Lattea dall'alto, riducendone le dimensioni tramite lo zoom”, osserva Steve Owens, astronomo e responsabile del planetario. “In pochi secondi il pubblico sarà trasportato in zone che il veicolo spaziale più veloce impiegherebbe 40.000 anni a raggiungere. Offriremo spettacoli adatti a tutti, dai bambini in età prescolare agli studenti in tutte le fasi dell'apprendimento, sino agli adulti, che coinvolgeremo in un'approfondita esplorazione del cosmo con il nostro programma di conferenze e lezioni serali.”

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